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venerdì 6 dicembre 2019

manovra economica cerca soldi

    le reti televisive riferiscono che dopo la tassa sulle merendine, lo zucchero, le bibite, la plastica, i pagamenti con carta di credito e le buste paga degli operai solo via bonifici bancari - gravoso per i datori di lavoro e lavoratori, il tutto a vantaggio delle banche e/o simili - al governo "mancano solo" 500/milioni di euro per far quadrare la manovra economica.
   E' chiaro che tutto questo non può che gravare sulla pelle dei cittadini, sempre più "spellati".
   Nel nostro paese sarebbe facile trovare questi 500/milioni e anche solo che i nostri politici siano essi europei, nazionali e regionali MOLLASSERO parte delle loro prebende. Fra stipendio e  un contorni un senatore si accaparra poco più di €. 14.000,00 e un deputato €.13,500 al mese, oltre , indennità di "carica" varie. I politici regionali non sono da meno così come i vari MEGA FUNZIONARI che vanno a centinaia di migliaia di euro all'anno per combinare poco o niente, quando non combinano guai irreparabili.
  Sentivo che un primario ospedaliero con il massimo degli anni di lavoro, in pensione prende una ricca pensione di €. 5.000,00 c.a mensili pensione considerata più che mega. Bene, se i nostri politici ridimensionassero i loro stipendi non dico fino allo stesso livello del medico ma fino a una volta e mezzo (7500,00), se gli "amici degli amici" messi a posti dirigenziali si limitassero i diminuire i loro stipendi milionari, si risparmierebbero non 500/miliomi solo, ma una cifra 10-15 volte quello che sta cercando il nostro governo.
Che dire, poi, dello "spauracchio" delle pensioni: Il presidente dell'INPS ( chissà quanti "bigliettoni" prende al mese) mette in guardia sulla necessità di risparmiare sui pensionati. Cosa ne fanno dei 18500 fabbricati vuoti sparsi per l'Italiaquando loro occupano uno stabile in locazione ? ( chi sa di quale amico dell'amico è). E pensare che ancora cercano di acquistare altri immobili che NON verranno mai utilizzati. Non sarebbe il caso che il ministero competente aprisse un'aindagine? 
   Cari amici, fatevi sentire e diffondete queste situazioni. Direi che abbiamo sopportato abbastanza in silenzio.
   

lunedì 15 ottobre 2018

ultimi regali dei governi PD

Prima di essere cacciati, l'ultimo governo di sinistra ha pensato bene di aiutare i loro "amici" banche e società "mangiasoldi".
    Non contenti degli aiuti alle banche che ci sono costati più o meno cinque miliardi, hanno pensato di obbligare i datori di lavoro al pagamento degli stipendi solo tramite bonifico bancario. Conseguenza tutti i lavoratori sono obbligati ad aprire un conto corrente così che le banche possano "godere" di un bel gruzzoletto frutto del lavoro altrui. Inoltre le banche stesse applicano una piccola tassa per ogni bonifico che il datore di lavoro effettua per pagare i propri dipendenti. E' vero fare un bonifico costa poco ma farne 20, 25 al mese rappresenta un aggravio minimo di 300 euro, che vengono a sommarsi ai vari contributi e spese che gravano come INPS, visite mediche, mantenimento buste paga ecc. Per le banche arrivano milioni di euro inaspettati ogn mesi.
   Già qualche anno addietro, il governo aveva deciso che doveva essere lui a nominare le "società di verifica" degli impianti elettrici. Una volta gli elettricisti realizzavano gl'impianti, li facevano collaudare e rilasciavano l'attestato di conformità, se dopo qualche anno si presentavano inconvenienti, la ditta chiamava lo stesso elettricista che andava a controllare l'impianto e sostituiva il pezzo non funzionante. Oggi no: le società di verifica accreditate, devono mandare ogni 2 anni un tecnico per la verifica dell'impianto, questo arriva, fala prova con un tester, compila un modulo e, dopo mezz'ora di lavoro e una spesa a carico dell'utente di c.a €. 500,00 oltre IVA al 22%, se ne va "prescrivendo" l'intervento dell'elettricista che, a sua volta,  viene verifica cosa non va e sostituisce i pezzi non funzionanti. Fa la fattura e va via. Quanti milioni di aziende ci sono in Italia? Ogni intervento frutta allo stato il 22% d'IVA oltre l'IRPEF e il grazie di queste ditte AUTORIZZATE. Possibile che un servizio simile non lo possano fare gl'impiantisti?
 Ricordiamoci: è vero che le nostre tasse sul reddito non raggiungono il 45% ma questi interventi obbligatori oltre la TARI, la TASI, la TARSU, l'IMU il contributo al SSN tramite l'assicurazione dei veicoli, le varie accise, fanno si che i ceti medi e bassi devono lavorare 9 mesi all'anno per lo stato.

domenica 11 febbraio 2018

Nostalgia delle FOIBE

 Ieri 10 fabbraio, i nostri democratici e pacifici compagni, hanno sfilato per le vie di Torino, provocando le forze di polizia, ferendone alcuni poliziotti che facevano il loro dovere.
Un altro gruppo comprendenti aanche i partiti di sinistra quali Liberi e Uguali, Comunisti italiani e PD ( anche se senza simboli) oltre all'ANPI e ad alcuni sindacati, hanno sfilato con vessilli e bandiere, per lo più rosse, a Macerata in difesa dei profughi che hanno ucciso e fatto a pezzi una ragazza.
 Così sembra in apparenza ma certamente questi gruppi erano accomunati dal tarlo della paura del ritorno del NAZI-FASCISMO solo perchè un uomo con problemi psichici, probabilmente NON di sinistra, colpito dall'efferato omicidio compiuto ha preso una pistola ed ha sparato contro alcuni passanti, senza ucciderli. Certo questo comportamento è più che deprecabile e condannabile senza riserve, ma cosa c'entrano le FOIBE?.
Ieri era il giorno della memoria. Per chi non lo sapesse, le foibe sono state tenute nascoste per oltre 50 anni , in questi precipizi nella zona del Friuli e Venezia Giulia, la voglia espansionistica di Tito - dittatore comunista della Jugoslavia - lo ha portato, con la complicità dei comunisti italiani e dei partigiani comunisti che approfittarono per vendicarsi di inermi, ad occupare l'Istria allora italiana, uccidendo in maniera atroce i nostri concittadini. Si stima che i morti siano oltre 7000, ma potrebbero essere ancora di più. Ebbene i nostri partigiani, a guerra finita, hanno ucciso centinaia di persone passandole per "fascsti".
  Entrambi i cortei avevano preparato degli striscioni inneggiando al ritorno della foibe da usare contro i loro avversari politici per lo più di destra. Basti pensare all'episodio avvenuto a Pontedera dove il sindaco, arbitrariamente, non ha permesso di parlare alla sig.ra Giorgia Meloni "perchè fascista".
 La cosa è più che grave, molto più grave della resurrezione del fascismo. E' grave perchè hanno le man in pasta, stanno dimostrando una violenza inaudita, sono cinici e senza nessuna pietà, non solo verso i loro avversari ma anche e principalmente verso quelli che potrebbero interferire nei loro piani.

lunedì 30 gennaio 2017

reperire le somme per la messa in sicurezza

 In questo momento di "emergenza" - situazione che nel nostro Paese sembra essere una costante - si parla tanto di disservizi e di necessità di prevenire le catastrofi reperendo mezzi e facendo manutenzione.
Le trasmissioni TV sono pine di programmi che si chiedono il perchè delle "tragedie annuncate" per la mancanza di manutenzione dei i fossi di scolo, i greti e gli argini dei fiumi e fiumare. E' altrettanto frequente vedere lavorare gli operai con pale, roncole e zappe vecchie e consumate.
 Se si chiede il perchè ai responsabili tutti, o quasi, rispondono: "per mancanza di fondi".
Mi sono voluto documentare sugli stipendi,rimborsi e benefit dei nostri deputati degli europarlamentari e consiglieri regionali, per poter aprire una discussione seria.
 E' venuto fuori che un europerlamentare arriva a percepire fino a €. 34.000,00 netti al mese, oltre i viaggi gratuiti e altri ammennicoli ( telefonino, fitness, mensa, diaria per ogni giorno in parlamento ecc);
 un parlamentare italiano raggiunge i 15.000,00 €. netti mensili oltre i vari benefit;
 i consiglieri regionali variano dai 12.000,00 ai 18.000,00 €. al mese, secondo le regioni, sempre al netto dei vari benefit.
 Queste cifre sono comunque di molto superiori da quello che è lo stipendio di un primario ospedaliero a tempo pieno che si aggira, con straordinari fra i 4.700,00 e i 5.200,00 €. mensili.
Ho preso come paragone un primario ospedaliero perchè la sua vita professionale è piena di responsabilità e sicuramente lavora per un numero di ore molto superiore a quello di un politico.
Se poi si dovesero paragonare con gli stipendi di coloro che sono sempre in prima linea per prestare soccorso: vigili del fuoco, forze dell'ordine e categorie simili che, grasso che cola, se arrivano a 1.500,00 euro al mese o agli "sfruttati" dei call center che non arrivano ai 1.000,00, il paragone sarebbe improponibile e, se fossi nei panni di queste categorie, mi vergognerei della realtà, specie quando gli "onorevoli politici" fanno riferimento a retribuzioni di €. 24.000,00 lordi all'anno, come stipendi o, peggio, di pensioni di tal fatta, come limite da considerare trattamenti alti, "d'oro" come dicono loro.
 Bene, in periodi di necessità, di crisi e stagnazione, di anni senza gli adeguamenti pensionistici, sarebbe il caso che anche loro, i politici, si rassegnassero a sacrifici, sacrifici per modo di dire visto che continuerebbero a percepire uno stipendio che tutti i "comuni mortali" sognerebbero soltanto. Come ? decurtando l loro prebende del 20%. Andrebbero così a incassare rispettivamente: 27.200,00, 12.000,00 e fra 9600,00 e 14.400,00. 
 Ancora più inspiegabile è la situazione degli stipendi dei nostri parlamentari: Esiste una situazione per la quale se si discute di una questione che nteressa una specifica persona, questa persona non può partecipare alla riunione e tanto meno essere persona "attiva", si chiama "conflitto di interessi". Bene nel caso dei nostri politici sono loro a stabilire i loro stipendi e non c'è nessuno che controlla le loro determinazioni; cioè sono loro stessi controllori e controllati: figurarsi se vanno a toccare i loro privileggi. 
 Questa operazione, certamente poco dolorosa, porterebbe alla disponibilità di c.a 137/milioni all'anno, cifra che aggiunta a quella già stanziata - ma quelli che li aspettano giurano che non sono pervenuti e sono rimasti solo sulla carta - risultata insufficiente, potrebbe aiutare molto al rinnovo e/o potenziamento delle attrezzature di uso comune e di soccorso e alla manutenzione del territorio. Certo che se i responsabili delle attrezzature dimenticano le manutenzioni  tanto da dimenticare addirittura di riempire i serbatoi dei mezzi spazzaneve o degli altri mezzi di soccorso, così da farli bloccare prima ancora di iniziare il lavoro, ogni integrazione di fondi risultarebbe inutile e insufficiente.
Speriamo bene per il futuro.
     

giovedì 21 gennaio 2016

I furbetti...... assenteisti

Improvvisamente, dopo anni che le leggi in materia di licenziamenti dei "dipendenti" assenteisti, il nostro governo decide di fare, a tamburo battente, una ulteriore legge che prevede il licenziamento del dipendente su due piedi e la sospensione del superiore che ha chiuso un occhio, addirittura il carcere.
Come ha detto e ripet uto la signora Camusso, contraria a questa ennesima legge in materia, "le leggi già esistono", basta metterle in atto.
  La stretta a quei lavoratori nel pubblico, che come hanno sottolineato da esponenti dell'attuale governo, sono pagati da noi, è sicuramente una cosa lodevole se questo non signififa "persecuzione".
  Mi viene però in mente un'altra categoria di persone certamente pagate da noi e assenteisti impenitenti: i nostri politici, molti dei quali sono risultati assenti a oltre il 50% delle sedute parlamentari; alcuni sono ridultati assenti addirittura fino al 90%. Eppure a questi nostri "dipendenti" - siamo tutti noi a pagarli e profumatamente - seppure assenti, ogni mese ricevono puntualmente il loro stipendio con tutte le varie somme accessorie quali la indinnità di trasferta, la indennità di commissione ecc. Perchè questo assenteismo non viene stigmatizzato e penalizzato ? Non dico di ricorrere al "licenziamento" su due piedi ma di sospendere le loro prebende se non partecipano alla vita parlamentare con una intensità di almeno il 70% potrebbe essere sicuramente giusto.
Ancora più giusto sarebbe bloccare l'erogazione della pensione se non risultassero presenti e partecipanti ai lavori.
 Se si volesse andare a fondo del problema, finirebbe con l'emergere che per un motivo o per l'altro, non c'è ufficio che ha la sua percentuale di "furbetti". Così le cause durano anni dopo anni, per avere un documento si deve aspettare mesi, per avere risposte ai problemi insiti degli uffici, specie pubblici, passano tempi bibblici, sicuramente non rispettosi dei tempi della legge 241/90.
Cari lettori, penso sia venuto il momento di denunziare regolarmente tutti i soprusi, siano essi grandi o piccoli ai quali siamo sottoposti.  

sabato 3 ottobre 2015

I danni ambientali: ricerca delle responsabilità

Con l'autunno ritornano le piogge e, con esse, le alluvioni, gli smottamenti, gli sfollati, a volte i morti e le immancabili polemiche alla ricerca dei "colpevoli" di tutto ciò.
Rimpalli delle responsabilità fra "gradi" di amministratori, per poi finire, immancabilmente, a trovare la colpa nei CONDONI. Così è successo durante la visita del ministro a Rossano, e si è ripetuto nei recentissimi danni in Sardegna: MAI PIU' CONDONI per l'abusivismo, la causa madre di ogni male.
 Ci siamo o si sono chiesti il perchè di questo ABUSIVISMO SELVAGGIO e DILAGANTE ?
A mio avviso le motivazioni sono molto più palesi di quanto si possa pensare. Le amministrazioni comunali hanno tutti i mezzi per poter PREVENIRE e CONTROLLARE lo sviluppo edilizio sul proprio territorio: verificare per tempo se i vari cantieri sono in regola urbanisticamente e rispettano le varie limitazioni. Se il personale fosse insufficiente sarebbe semplice chiedere aiuto alle varie istituzioni che effettuano continui "voli" di elicotteri su tutto il territorio nazionale. Non mi si venga a dire che intere lottizzazioni possono passare inosservate ai controlli.
 La cosa mi sembra molto semplice ma così  verrebbero meno quelle fonti di "sostentamento extra" possibile per la burocrazia infinita, capace di fermare per anni le autorizzazioni, salvo "chiudere entrambi gli occhi". Questo si chiama CORRUZIONE o, quanto meno, omissione di atti d'ufficio.
Un altro stop potrebbe venire dal "semplice" obbligo di esibire copia della licenza edilizia, della SCIA o altro, per l'allaccio delle utenze: luce, acqua ecc.. Invece avviene che molto spesso questi quartieri sono "censiti" per quanto riguardano le varie imposte comunali ma non sono controllati per la regolarità edilizia. Evidentemente a molti amministratori locali non interessa molto la regolarità nel loro territorio, Dio provvederà, ma solo di "fare cassa". La chiamerei COLLUSIONE, anche perchè, sarà un caso, ma questi quartieri abusivi vengono realizzati dagli "amici" e dagli "amici degli amici". Istauriamo seriamente la "responsabilità diretta" degli organi comunali, l'abusivismo diminuirà drasticamente.
Quando avvengono smottamenti imponenti, spessissimo si fanno risalire al "disboscamento selvaggio" ecc.. In parte è vero. Personalmente farei risalire le cause della maggior parte di questi disastri ambientali alla MANCATA MANUTENZIONE ordinaria e/o straordinaria dei fossi di scolo e delle foci dei fiumi. Non è un mistero per nessuno che l'acqua ha una potenza immane e che cerca sempre la via "naturale" di deflusso se questa è stata spostata. E qui casca l'asino: c'è qualcuno che ha la competenza SPECIFICA per mantenere a posto tutto questo ? A ben cercare esiste e come anche se NON viene quasi mai coinvolta nella polemica, si chiama CONSORZIO DI BONIFICA. Ma che cosa è ? Riporto testualmente: "Il CONSORZIO di BONIFICA è un ente di diritto pubblico che cura l'esercizio e la MANUTENZIONE delle opere pubbliche di bonifica e controlla l'attività dei privati, sul territorio di competenza (comprensorio di bonifica). Opere di questo genere riguardano, ad esempio, la sicurezza idraulica (impianti idrovori, canali di bonifica), la gestione delle acque destinate all'irrigazione (impianti e reti irrigue), la partecipazione ad OPERE URBANISTICHE, ma anche la TUTELA del PATRIMONIO AMBIENTALE e AGRICOLO".
" Essendo un CONSORZIO, questo ente è amministrato da consorziati che sono proprietari.... ...compresi nella zona di competenza dell'ente stesso. I consorziati sostengono la spesa per la MANUTENZIONE e L'ESERCIZIO delle opere di bonifica tramite degli specifici contributi PROPORZIONALI al beneficio che ne deriva agli IMMOBILI di proprietà............... I consorzi di bonifica realizzano anche nuove OPERE DI BONIFICA,....
 Mi sembra che se le amministrazione comunale o provinciale e i consorzi di bonifica facessero ciascuno il loro dovere di prevenzione e controllo, il problema potrebbe essere risolto al 90%.
E' un'UTOPIA ? Penso proprio di si, ma ritengo sia il caso di mettere ciascuno degli enti difronte alle proprie responsabilità.
  
    

domenica 24 maggio 2015

Si agli adeguamenti pensioni secondo la Consulta.

  Il pronunziamento della Consulta che ha ritenuto illegittimo l'adeguamento delle pensioni, ha messo in subbuglio l'intero governo. Un vice ministro, mi sembra l'on. Zanetti, ha addirittura di "immorale" l'adeguamento delle pensioni "alte" - che vorrei sapere da che limite sono ritenute tali -.
   Immorale è una parola grave e pericolosa. Penso che l'immoralità non sta certo nell'adeguamento delle pensioni se queste sono state ottenute dopo decenni di lavoro, spesso duro e ad altissima responsabilità, bensì l'immoralità è tutt'altra cosa.
  Come vogliamo chiamare quei parlamentari, siano essi nazionali o regionali, che spendono decine di migliaia di euro per comprare i "voti" pur di essere eletti. Come chiamare il comportamento di quei parlamentari che, una volta "eletti" vengono "premiati con uno stipendio di c.a €. 12.000,00 mensili oltre benefit che triplicano lo stipendio, senza neanche premurarsi di presenziare ai lavori dei parlamenti - alcuni sono mancati in oltre il 90% delle sedute - se non in quelle "commissioni" retribuite a parte ? Come chiamare tutti gli sprechi, le tangenti, le concussioni che ci costano ogni anno una manovra finanziaria ? Questa, secondo me è la vera immoralità: cioè riuscire a sedersi su uno scranno per "arraffare" il più possibile, creare una rete che con molte probabilità gli permetterà di risedersi e continuare ad arricchirsi.
  Nessuno ha ordinato ai nostri politici di abbandonare la loro professione per la quale, se vogliono hanno il posto in caldo, per dedicarsi alla politica. Qualcuno diceva che la politica deve intendersi come "missione". Ma mi faccia il piacere. Se si decidesse di retribuire i politici in genere a "gettone di presaenza" con una diaria giornaliera, che so, equiparata a quella di un primario ospedaliero, la cosa potrebbe essere giusta.
  

la truffa

Qualche giorno fa la Consulta ha decretato che il blocco dell'adeguamento delle pensioni, così come messo in pratica in seguito alla famigerata legge Formero, è incostituzionale. Apriti cielo. I "grandi" economisti attualmente ministri dell'altrettanto "grande" governo Renzi - leggasi Padoan e Zanetti - hanno attaccato la sentenza senza mezzi termini e, in particolare il dott. Zanetti, è arrivato a parlare di "immoralità" se si fosse solo pensato al rimborso alle pensioni "d'oro" (leggasi superiori ai 2000,00 €. LORDI al mese). Mi chiedo quale siano le loro entrate mensili. Il tutto benedetto dal nostro Capo del governo che pienamente allineato, parla di BONUS, come se i NORMALI lavoratori - i nostri emeriti politici, la casta, non si toccano e accumulano pensione su pensione senza alcun limite - non si fossero SUDATI il loro trattamento pensionistico.
Mentre si discute di quanto e a chi sarà data la "mancetta della restituzione, ci si guarda bene dal dire cosa avverrà per il futuro. Già, non credo che i pensionati abbiano intenzione di defungere tutti insieme entro l'anno, per cui si profila la lotta  all'adeguamento non solo per il passato ma anche per il futuro.
Se è stato dichiarato illegittimo il blocco dell'adeguamento delle pensioni, da oggi TUTTI i pensionati dovrebbero ottenere le relative pensioni ADEGUATE al mantenimento del potere di acquisto. Lo saranno ? penso proprio di no, e questo è VERAMENTE IMMORALE, specie quando questi trattamenti ai soliti impossibilitati ad evadere o ad eludere, vengono decisi in maniera del tutto ILLEGITTIMA e ARBITRARIA da gente che comanda senza alcun titolo e che non si preoccupa di altro che tenersi stretta la poltrona e i loro stipendi, questi si veramente d'oro, e il loro altrettanto inspiegabili benefit. USQUE TANTUM RENZI ABUTERE NOSTRA PATENTIA ? Diamoci una svegliata. Facciamogli capire che la misura è ormai colma.

sabato 2 maggio 2015

patriottismo

Ieri, 1° maggio, giorno di festeggiamenti ufficiali e sfilate con relative pavoneggiature di personalità di ogni grado, mentre Milano era stata presa d'assalto dai "soliti" protestatori "contro tutto e contro tutti, ho potuto vedere due episodi, in particolare, che da persona matura, mi hanno lasciato di stucco:
 Un signore, evidentemente con spirito patriottico, ha ritenuto, in un giorno di festa, di ESPORRE il SUO TRICOLORE, sulla balaustra del suo balcone. Azione del tutto ovvia in una nazione "democratica". Immediatamente questo distinto Signore è stato fatto oggetto di tiro di uova e altri oggetti, e insieme a lui, è stata presa di mira la NOSTRA BANDIERA: quel tricolore che aveva sfilato solo pochi giorni fa, in occasione della liberazione. Festa espropriata dai partigiani comunisti che hanno preferito sfilare con la bandiera rossa al canto di "bandiera rossa". Si espropriato perchè  molti partigiani che hanno anche perso la vita, erano di colore diverso dal rosso, e sono morti per il Tricolore.
Ebbene, nelle tante parole dei nostri parlamentari, non ho sentito una, dico una sola parola di condanna per l'episodio del "tiro alla bandiera". Se ben ricordo una volta, quando si era veramente fieri di essere italiani, esisteva il reato di "vilipendio alla bandiera" reato ritenuto gravissimo e perseguibile d'ufficio.
Il secondo episodio quando il coro di bambini ha cantato l'inno nazionale con "una novità" - così è stato presentato da alcuni giornalisti televisivi - il testo dell'inno nazionale italiano, è stato cambiato nella parte che originariamente dice "SIAM PRONTI ALLA MORTE" con la frase " siam pronti alla vita". Mi chiedo se chi ha pensato di cambiare la frase ha letto e studiato in quale contesto il sig. Mameli ha scritto questa frase. Mameli presuppone che i Patrioti italiani son pronti a SACRIFICARSI per la PATRIA fino all'estremo sacrificio. Il siamo pronti alla vita cosa c'entra con il significato dell'inno stesso? ASSOLUTAMENTE NIENTE.  Anche in questo caso nessuno ha parlato. Un Inno nazionale, quello che ci rappresenta e ci identifica in tutto il mondo e in tutte le manifestazioni "ufficiali" può essere cambiato così semplicemente, sol perchè a qualcuno non "piace" il sacrificio? Mi auguro che un fatto simile non si ripeta più. Già ebbi a notare che una sociologa ha accannato l'inno al "femminile" cioè ha sostituito la 1° parola "Fratelli" con sorelle. Diceva che era necessario spingere per la parità dei sessi. Grande ignoranza: in italiano, almeno fino a quando non verrà cambiato anche questo, in caso di soggetti sia maschili che femminili, si usa il "genere maschile": fratelli può indicare l'insieme; sorelle esclude la presenza dell'altro genere. Questo accadeva in pubblico ma non in una manifestazione ufficiale; la sostituzione di "morte" con "vita" è avvenuta in occasione di una manifestazione ufficiale, alla presenza di moltissimi parlamentari, di quasi tutto il governo - compreso un ridente presidente - di alte personalità civili e militari, e la cosa non può passare in silenzio.

sabato 25 aprile 2015

responsabilità sprechi

 Sentivo l'altra mattina che, per combattere gli sprechi nella sanità, il nostro governo ha deciso che in caso di prescrizione IMPROPRIA - mi chiedo chi lo deciderà - la spesa verrà addebitata al medico prescrittore. Provo solo ad immaginare con quali difficoltà, entrata in vigore questa norma, un povero paziente potrà riuscire ad ottenere la prescrizione di un farmaco, difficoltà maggiore se il farmaco necessario rientra in quelli "costos". Anche questa ultima trovata dimostra, se ce ne fosse bisogno, che quando si tratta di mettere a disagio il semplice cittadino, la fantasia non ha limiti. Ma tant'è.
Lo stesso principio, quello della responsabilità diretta e, immagino, con rivalsa immediata verso colui che avrebbe provocato un danno allo Stato non viene invece preso in considerazione nel campo dei danni, per MILIARDI di euro annui negli appalti pubblici, spesso circondati da tangenti e/o regalie.
 Andiamo a vedere quante opere miliardarie, dal Moses all'autostrada Salerno Reggio calabria, dagli ospedali, disseminati per l'Italia, iniziati e MAI portati a termine, ai lavori per l'EXPO. Se il principio del "rimborso diretto del danno" venisse applicato regolarmente, probabilmente non avverrebbe che in corso d'opera la spesa per un lavoro - così come avviene oggi regolarmente in quasi tutti quelli pubblici - lievitasse di due, tre volte il prezzo preventivato.
Non avverrebbe come succede spesso, che nonostante il lievitare del costo, le opere non vengono portate a termine, non vengono utilizzate o, cosa ancora più grave, vengono eseguite male - vedi i recenti crolli dei viadotti in Sicilia, Calabria e Sardegna, i soffitti delle scuole ad Ostuni e in Piemonte e chi più ne ha più ne metta -. In questo dove più, dove meno, l'Italia è unita da nord a sud.
  Che a titolo cautelativo si inizino a bloccare gli stipendi, le parcelle d'oro, i benefit e le liquidazioni dei responsabili dei lavori, dei progettisti, dei committenti anche se sono convinto che molto spesso questi hanno già avuto da altri molto più del dovuto.
Quando prenderemo il ruolo di cittadini e lasceremo quello di "vassalli" dei nostri politici ? 

il 25 aprile

 Nel vedere i "festeggiamenti" del 25 aprile, pieno di tristi riti, non posso che pensare che se mio padre avesse solamente immaginato quale classe politica e quanti ipocriti ci ha consegnato la resistenza, con molta probabilità sarebbe scappato e non l'avrebbe fatta.

martedì 14 aprile 2015

Apalti e controlli

E' notizia di ieri il crollo di parte del soffitto di una scuola di Ostuni, scuola rimasta chiusa per anni a causa della pericolosità, restaurata e, finalmente, inaugurata a gennaio scorso.
Il crollo si  è concluso molto bene: solo 3 feriti non gravi. Ora si sprecano i servizi e, con essi, le notizie più o meno curiose e, almeno alcune sconcertanti.
Si viene così a sapere che l'appalto per la riparazione del plesso scolastico era stato aggiudicato con un ribasso del 25% sul computo metrico. Cosa preoccupante da un lato: com'è possibile che una ditta possa ritenere di effettuare un intervento e averne un ONESTO utile con un ribasso di ben 1/4 ? Forse si saranno tenuti "larghi" i tecnici che hanno stilato il computo metrico e il titolare della ditta è stato tanto onesto da NON volere guadagnare di piu ? Niente di tutto questo. Poi si viene a sapere che il costo EFFETTIVO dell'opera è stato il DOPPIO di quello stimato. La notizia è stata data en passant, senza enfasi o apparente stupore. Si è talmente abituati a questi fenomeni che la meraviglia sorgerebbe se un'opera pubblica fosse stata portata a termine senza aumenti sul preventivo.
 La cosa assurda è che i tecnici che preparano le aste pubbliche, non fanno una piega per gli errori e continuano sulla stessa falsa riga, senza che nessuno paghi per questi inspiegabili aumenti e sprechi.
Ogni giorno ci vengono mostrate opere faraoniche iniziate, pagate con denaro pubblico con cifre lievitate una, due, tre volte rispetto il preventivato e MAI PORTATE A TERMINE.
Intanto il debito pubblico aumenta, le tasse anche di più e i percettori di tangenti, i corruttori e i corrotti prosperano. I ministri del settore dovrebbero chiarire queste cose e, quanto meno dovrebbero avere il pudore di sparire dalla faccia della terra rinunziando ai loro benefit rubati.
Facciamoci sentire

sabato 11 aprile 2015

E la chiamano "accoglienza"

 Si fa sempre più aspra la polemica se bisogna "accogliere" tutti i profughi o se, a un certo punto, bisogna rimandarli a casa. La diatriba dura da anni, da quando fu approvata la legge Bossi-Fini, legge che, in pratica, con tutti i suoi, non decollò mai.
Oggi siamo invasi dai così detti profughi così come siamo invasi da ROM che, lungi dall'essere un popolo "nomade" si sono ben piazzati alle periferie delle città, anche occupando interi fabbricati.
Come alcune indagini hanno dimostrato, spesso la presenza e l'arrivo dei profughi non rappresenta altro che un grossissimo affare per quelle organizzazioni "umanitarie (?)" che, legate alla politica riescono ad ottenere il monopolio dell'assistenza.
Dopo lo scandalo di "Roma capitale" si è scoperto un questo business e, chiaramente, i servizi sullo stato nel quale vengono mantenuti questi profughi, si sono moltiplicati, dimostrando uno stato di abbandono e di INDECOROSO trattamento.
Inutile dire che sono sorte 2 fazioni contrapposte: i buonisti ad ogni costo: quella, cioè che chiede l'accoglimento ad oltranza, e falso assistenzialismo senza limite, e quelli che chiedono o il rimpatrio di quelli che NON hanno diritto all'asilo, ma anche un trattamento equiparato a molti italiani, pretendendo il rispetto delle nostre leggi. Credo che la diatriba non avrà mai fine, almeno finchè non verrà rintrodotto il reato di "clandestinità".
 Ma viste le condizioni disumane nelle quali versano i profughi con tutti i diritti di permanenza: quando va bene pseudo abitazioni senza acqua, servizi, spesso anche pericolanti, altrimenti qualche tenda e niente più - vedi i lavoratori africani stagionali - mi chiedo molto seriamente: Ma quello che diamo a queste persone si può chiamare accoglienza ? Ne dubito fortemente. Ed allora non sarebbe molto meglio diminuire il numero di questi profughi e trattarli con più umanità ?
Ed ancora: in considerazione della crescente VERA povertà di molti italiani, non sarebbe il caso che questi ultimi ricevessero, non dco uguali, ma una qualche attenzione affinchè fossero alleviate le loro difficoltà ? Saluti 

mercoledì 21 gennaio 2015

lavoro, disoccupazione, profughi

ieri sera in uno dei soliti programmi di "disinformazione litigiosa", un ministro del nostro governo, favorevole all'accoglienza dei  profughi o presunti tali, diceva che la situazione era sotto controllo, che era umano dare accoglienza - molti ci chiediamo quanti terroristi in pectore ci potrebbero essere fra essi, ma è da razzisti solo ventilarne l'ipotesi - e che oltre a questi, ogni anno si stabilivano le quote di ingresso degli stranieri per lavoro.
   Cosa meritoria se non fosse che, sembra, tutte le attenzioni siano rivolte ai "poveri" profughi mentre gli italiani vengono sempre di più tartassati dalle tasse, la disoccupazione è arrivata ad oltre il 13,5%, ben 3.500.000 italiani idonei al lavoro hanno rinunziato a cercarlo e circa 100.000, dico centomila giovani decidono di trasferirsi all'estero. Molte famiglie vivono con un reddito di €.500
 al mese.
 Ho pensato che, a meno di scopi reconditi: vedi busines dei profughi e altri a Roma e dintorni, dell'accattonaggio e delle bande organizzate di ladruncoli in tutta Italia, sfruttando per lo più minorenni e/o persone di colore, potrebbe in parte far diminuire le ingenti spese. Perchè una volta identificati e stabilito che la loro idoneità al lavoro, non vengono immessi nel mondo del lavoro coprendo le quote di immigrati che vengono annualmente da ogni parte del mondo ?
Una soluzione simile porterebbe a un notevole risparmio per il sostentamento dei profughi (  €. 52 per ogni adulto e 91 per i minori ), una diminuzione del numero di stranieri che arrivano ogni anno. Se i profughi rifiutassero l'offerta di lavoro, ma perchè dovrebbero farlo, espulsione immediata.
 E' notizia di questi giorni ( mi sembra in occasione dello sbarco di clandestini a Corigliano Calabro ) che molti minorenni erano in possesso di molti dollari e che questi sono misteriosamente scomparsi. Il ministero degli interni ha dovuto ammettere che su un totale di c.a 14.000 minorenno non accompagnati, ne sono spariti, sensa lasciare traccia, oltre 3.000: il 20%. Dovremmo stare buon e tranquilli sotto la "vigile" ala protettrice del nostro governo ?
Non dimentichiamo, purtroppo è storia di tutti i giorni, che il terrorismo islamico si serve senza alcuna remora di bambini. Dovremmo stare tranquilli anche pensando che 3000 minori di cui si sono perse le traccie vagano tranquillamente per l'Italia? Per quanto possano avere del danaro, per potere sparire devono necessariamente avere degli appoggi. La cosa non mi tranquilliza per niente  

martedì 23 dicembre 2014

ma dove vivono ?

  Non c'è giorno e trasmissione nella quale un esponente del "nostro" governo, non ci venga a raccontare di provvedimenti che aiutano la ripresa, di segnali di inversione di tendenza, di riduzione delle tasse, di cambi di marcia e chi più ne ha più ne metta.
 In contemporanea le varie società di statistica, le unioni di produttori e commercianti danno un quadro della nostra povera Italia ben diverso: 260 aziende chiudono ogni giorno, le famiglie "povere" hanno superato i 6 milioni, 1 famglia su 3 non riesce ad arrivare alla fine del mese, non riescono a pagare le tasse che sono nel complesso sono aumentate di oltre 1 punto e mezzo.
 Ormai non ci sono più nemmeno le camere: Il nostro governo le ha praticamente rottamate scegliendo la richiesta della "fiducia" per la quasi totalità dei provvedimenti. I nostri deputati e senatori, specie quelli che non hanno ancora maturato una pensione più che d'oro, si guardano bene dal mettersi di traverso e ob torto collo votano questa "benedetta" fiducia. Dove vivono i nostri parlamentari ? Hanno mai preso un bus, sono mai andati in un mercato, hanno mai camminato senza scorta e senza auto blu ? Quando e come riusciremo a mandarli a casa ?
  L'Italia è allo sfascio, le prospettive più rosee sono quelle di un aumento dell'IVA, hanno già aumentato strumenti necessari come l'energia elettrica e come il gas. Sveglia.

giovedì 11 dicembre 2014

Sogni e realtà

Mentre l'ISTAT pubblicava l'aumento della disoccupazione negli ultimi mesi. Mentre si rendeva noto che negli ultimi 18 anni le tasse sono aumentate del 40%, il nostro "Premier" in giro per l'Italia a nostre spese, comunica che nell'ultimo mese sono stati assunti 400.000 lavoratori, che il suo governo ha diminuito le tasse per ben 18 miliardi e che tutto andrà per il verso giusto.
  Alle contestazioni dei disoccupati risponde che è l'ora di smetterla con le lamentele e il pessimismo e promette che andrà avanti volenti o nolenti. Mi viene in mente le parole del suo illustre corregionale "Non ti curar di loro ma guarda e passa".
Ma il NOSTRO, dimostra con i fatti che veramente non si cura di quei cittadini che sfiorano, in numero sempre più numeroso, la "indigenza" nel vero senso della parola. Prosegue la sua strada e, a scanso di reazioni democratiche nelle sedi istituzionali - leggasi Camera e Senato - cammina a colpi di fiducia. Viene spontaneo chiedersi perchè, se non esiste più lo scambio di idee, se i parlamentari, in barba alla Costituzione che attribuisce libertà di pensiero, sono obbligati a seguire le "direttive" dei capo gruppi, non vengono eliminati e sostituiti da un numero ristretto 20/30 deputati e 10/15 senatori, che discutano in separata sede cosa gli possa convenire di approvare e cosa no. State sicuri che avremmo un parlamento più veloce e, principalmente, un notevolissimo risparmio per le casse dello Stato. Ma anche loro "tengono famiglia" e in qualche modo devono pure sbarcare il lunario. Certamente non al livello di un pensionato "d'oro" ( pensionati comune con una pensione lorda di €. 1500,00 mensili) come dicono e ripetono gli attuali governanti ma bensì di almeno 5 cifre. Al cittadino comune è possibile bloccare gli adeguamenti e, addirittura, diminuire l'importo. Per loro questo NON è possibile.
Mi chiedo fino a quendo abuseranno della nostra pazienza e continueranno a fregarci bellamente.
Direi basta con le promesse, vediamo se riescono a portare a termine non dico tuttele promesse fatte al loro arrivo ma anche una sola. Il Job act è stato approvato, così, almeno, dicono. Peccato che deve essere completato dei decreti delegati. La riduzione delle tasse è una cosa reale. Peccato che se hanno diminuito di 10, hanno permesso agli enti locali - che non si fanno pregare - di aumentare anche di 30. Dopo TASI,TARI e altro, a giorni scade il pagamento dell'IMU. Potremo verificare, de visu, quanto avremo pagato di più. Grazie, sento il dovere di ringraziare per aver ridotto l'Italia, settima potenza industriale mondiale, un paese di disuccupati, indigenti e con la fuga delle imprese e dei giovani. In poche parole una nazione in recessione cronica.     

come fare "mbuina" per una difesa impossibile

 Come ormai tutti sappiamo, lo scandalo di Roma coinvolge quasi tutti i partiti presenti in Campidoglio con l'inizio della nuova repubblica.  Pretendesse. I forum si sprecano, gli invitati litigano e inveiscono, si giustificano i loro compagni di partito e cercano un capro espiatorio. Così tutti gettano la croce du Alemanno, sindaco uscente e colpevole di essere stato un ingenuo nel non verificare i "vertici" delle varie strutture del comune e/o le così dette persone amiche. E' vero è un grave errore. Tuttavia sono stati trovati con il così detto "sorcio in bocca" personaggi di spicco del PD, siano essi nell'assemblea comunale o in quella regionale. Guarda caso entrambi giunte di centro sinistra.
 Sembra che negli ultimi 20 anni, lo sfacelo nella capitale sia avvenuto solo nell'era Alemanno - sindaco per 5 anni e 2 mesi -, mentre negli altri anni - 15 e 4 mesi - di giunte di sinstra, Roma fosse tornata all'età dell'oro e prosperasse beata: senza delinquenza, accattoni, mazzette ecc..
  Sarebbe ora che il popolo si ribellasse e pretendesse la verità e la giusta punizione: per esempio la decadenza immediata dei corrotti, la restituzione delle prebende. Pretendessero che le varie "trasmissioni di approfondimento" fossero equilibrate e dessero lo stesso spazio agli ospiti, non interrompessero e facciano interrompere dagli altri gli intervenuti.

giovedì 30 ottobre 2014

e lo stato continua a truffare

Vi è mai capitato di vedere la pubblicità del ministero, che invita i creditori della pubblica amministrazione a presentare una domanda e rivolgersi alla banca per avere l'anticpazione della somma ? Ecco un'altra truffa dello stato che aveva promesso il pagamento dei creditori ENTRO IL 21 SETTEMBRE - probabilmente non ha ben specificato l'anno -.
  Ebbene la richiesta alla banca NON è indolore: il creditore paga un interesse ad un tasso di SOLO 1,90%, e tutto si risolve con spese per interessi, scartoffie, marche, raccomandate e chi più ne ha più ne metta. Da nessuna parte è detto che l'operazione obbliga le banche così, come più volte è successo, dopo tutto l'iter i soldi non arrivano.
Mi chiedo se lo stato lucra anche con queste operazioni se, cioè, se gli interessi pagati dal cittadino sono anche tassati.
 Sempre in merito alle disuguaglianze un'altro esempio: Se per un motivo qualunque si paga una tassa in ritardo, vengono subito applicati interessi di mora, sanzioni ecc. tassi mai visti. Se la legge è uguale per tutti, perchè la pubblica amministrazione può permettersi di pagare dopo anni, in alcuni casi molti anni, senza dover pagare gl'interessi ? Pensate gente, pensate.

domenica 26 ottobre 2014

Aiuto, cerchiamo di salvare l'Italia

E' indiscutibile, che chè possano raccontare i nostri governanti, che la situazione in Italia va sempre peggio. I 3 gorverni del "Presidente" o "tecnici", hanno avuto effetti deleteri, tutti negativi: gli aumenti del debito pubblico ( + 10% dal 2008 ad oggi) della disoccupazione ( + 55%) della chiusura delle imprese e della delocalizzazione, l'aumento dell'imposizione fiscale diretta e indiretta (Irpef, IVA, accise sul tabacco, sui carburanti, sulle rendite, Tasi, Tari, bolli e tante che non ricordo), il blocco degli adeguamenti degli stipendi e delle pensioni. I nostri tecnici sembrano non capire che se nell'UE non si riesce ad avere regole comuni - stipendi, tasse costo del lavoro, costi di gestione ecc. - qualsiasi manovra è destinata a fallire. Tutti sono "toccabili" meno le prebende dei nostri politici: ci chiediamo perchè i nostri deputati europei sono i più pagati, i nostri "onorevoli" lo stesso, perchè devono percepire uno stipendio d'oro anche se sono assenti alla maggior parte delle sedute parlamentari o perchè devono percepire la pensione - e che pensione - dopo 5 anni di "lavoro"? Si sbandiera la prossima riduzione delle tasse: quando? mi sembra che o in un modo o nell'altro si paga sempre di più: Si ventila un ulteriore aumento dell'IVA dal 22 al 25%, un prelievo dalle pensioni d'oro ( a partire dalla strabiliante cifra di €. 1.500,00 mensili). Certo, questa somma rappresenta un privilegio se si considera che circa il 50% dei pensionati non arriva ai mille euro, ma tant'è, il nostro premier, i nostri politici dovrebbero provare a vivere con queste somme.
Data questa premessa abbozzo la mia cura: a) Adeguamento delle tasse e dei contributi sul lavoro alla media europea b) elargire gli stipendi "lordi" e tassare il singolo come le società; c) Adeguare le indennità dei politici agli standard europei; d) responsabilità diretta degli amministratori se le opere pubbliche da loro appaltate non rientrano nella cifra appaltata e/o non viene portata a termine nei tempi previsti; d) se il bilancio di previsione di un ente o amministrazione non viene rispettato, immediata rimozione e richiesta di rimborso del surplus.